Humboldt-Universität zu Berlin - Kultur-, Sozial- und Bildungswissenschaftliche Fakultät - Erziehungswissenschaft mit den Schwerpunkten Gender und Diversität

Educazione sessuale – Quo vadis? IT_Backup

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Giovedì 6 Maggio 2021 e venerdì 7 Maggio 2021, Bergische Universität Wuppertal, Germania

 

Organizzatrici: Rita Casale & Anna Hartmann (Wuppertal, DE) & Jeannette Windheuser (Berlin, DE)

Conferenze


Da almeno dieci anni l’educazione sessuale ha acquisito in Europa un ruolo centrale in materia di salute pubblica, tanto da chiamare direttamente in causa le scuole e altri istituti formativi. Nella Repubblica federale tedesca, in particolare, il rapporto tra sessualità e pedagogia è divenuto un tema saliente in occasione della stesura, nel 2015, del nuovo piano formativo del Baden-Württemberg. Storicamente l’origine del dibattito è da rintracciarsi nella cosiddetta rivoluzione sessuale della fine degli anni Sessanta, quando la necessità, la rilevanza e i possibili orientamenti di teoria e pratica dell’educazione sessuale divengono, per la prima volta nella storia, oggetto di discussione.

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Se il dibattito originario era connotato da una pluralità di posizioni e di prospettive attorno alla questione dell’educazione sessuale, quello attuale è caratterizzato da una uniformità teorica sorprendente: a dominare è il concetto di sexuelle Bildung (formazione sessuale), volto a enfatizzare l'autoformazione e l'autonomia del soggetto, e a spingere all'apprendimento indipendente al di là della classica esposizione pedagogica rispetto alla figura del maestro, improvvisamente escluso dal processo formativo. Da un lato, è un merito del dibattito in corso quello di aver posto per la prima volta ed esplicitamente in risalto la questione di genere; dall’altro il fatto di pensare la differenza sessuale principalmente secondo approcci legati alla gender- e alla queertheory comporta una riduzione del concetto di genere ad un aspetto meramente parziale dell'identità sessuale.

In sintesi: alla grande apertura e vivacità sperimentale legate alla sexuelle Bildung, si oppone una grave ristrettezza sul piano sia pratico che teorico, tanto da rendere necessario un ripensamento del rapporto tra sessualità e formazione sia in chiave pedagogica che dal punto di vista degli studi di genere. Non solo restano da chiarire le basi teoriche, storiche e sociali su cui si fonda il concetto di sexuelle Bildung, ma anche le conseguenze del suo impiego per la ricerca teorica ed empirica, così come per la prassi pedagogica. Bisognerebbe anche chiedersi fino a che punto questo costrutto concettuale rifletta la struttura (post-)patriarcale delle attuali pratiche educative. Alla luce di ciò ci auguriamo di poter stimolare, nel simposio qui introdotto, uno scambio interdisciplinare intorno al rapporto tra sessualità e pedagogia.



Conferenze:

Francesca Romana Recchia Luciani (Bari, IT): Sexed Existence. The sexistential vulnerability of bodies-in-contact in Jean-Luc Nancy's philosophy / Esistenza sessuata. La vulnerabilità sessistenziale dei corpi-in-contatto nella filosofia di Jean-Luc Nancy

Barbara Duden (Berlin, GER): Das Verschwinden der Erfahrungswirklichkeit / La scomparsa dell’esperienza

Neil Cocks (Reading, GB): Sex Education, `Wild Analysis‘ and the Constitutive Third / La serie Sex Education: ‚analisi selvaggia‘ e figura del terzo

Rolf Pohl (Hannover, GER): Wo ist denn der Trieb geblieben? Über die Verflüchtigung der Sexualität in pädagogischen Diskursen und die Reproduktion der männlichen Vorherrschaft / Cosa resta dell’istinto? La scomparsa della sessualità dai discorsi pedagogici e la riproduzione del dominio maschile

Julia König (Mainz, GER): Überbetont und dethematisiert. Das Unbehagen am Generationenverhältnis in Debatten über kindliche Sexualität / Vagamente onnipresente: Il disagio della relazione generazionale nei dibattiti sulla sessualità infantile

Meike Sophia Baader (Hildesheim, GER): Blinde Flecken und problematische Verhältnisse. Sexualität und Pädagogik von den 1960er Jahren bis in die Gegenwart / Zone d’ombra e rapporti problematici. Sessualità e pedagogia dagli anni Sessanta ai giorni nostri

Tove Soiland (Zürich, CH): Was ist Geschlecht? Die Sicht der Psychoanalyse und ihre feministische Adaption / Il concetto di genere: la psicoanalisi e il punto di vista femminista

Rita Casale (Wuppertal, GER): Der Vorrang des Ichs: Der Narzissmus als Unmöglichkeit einer erotischen Beziehung / Il primato dell’io e l’impossibilià di una relazione erotica

Jeannette Windheuser (Berlin, GER): Bildungs- und Erziehungsvorstellungen in der Sexualpädagogik / L’immaginario formativo nella pedagogia sessuale

Anna Hartmann (Wuppertal, GER): Das Sexuelle der sexuellen Bildung / La sessualità nell’educazione sessuale